Ritratto in bianco e nero di una donna con capelli corti e chiari, che sorride leggermente, con un cane di razza setter tra le braccia. Sfondo scuro e uniforme.

Fotografa ritrattista a Mirano, tra Venezia e Padova

Dopo più di vent’anni di lavoro ho capito che la fotografia cresce in me giorno per giorno: dopo ogni incontro, dopo ogni mostra, dopo pubblicazione. E che lo spessore di un fotografo va di pari passo con la sua sensibilità interiore.

Lavorando con i bambini, nel ritratto come nella moda, ho il privilegio di ritrarre l’essenza più incontaminata dell’essere umano. So però di non poter chiedere più di quello che un bambino vuole darmi. Per questo il segreto di tutto sta nell’empatia: entrare in contatto con il proprio soggetto è, nel bene o nel male, l’unico modo per creare un’immagine che abbia davvero qualcosa da dire.

IL MIO PERCORSO

Ho iniziato a prendere sul serio la fotografia da adulta e, nonostante sia figlia d’arte, ho sentito subito il bisogno di formarmi in una scuola professionale. Mi diplomo in Fotografia e Arti Visive all’ISFAV di Padova, ed è lì che scopro la passione per la moda e soprattutto per il ritratto.

Il mio lavoro di diploma è una galleria di immagini che cercano la bellezza femminile nel suo momento più meraviglioso: la gravidanza. A posare è mia sorella Giorgia, la prima di una lunga serie di modelle attraverso cui esplorerò negli anni la maternità e l’infanzia.

Dopo il diploma lavoro come fotografa di eventi, finché apro il mio primo studio con sala di posa per dedicarmi al ritratto, soprattutto di bambini. Intanto scatto cataloghi e campagne per strutture turistiche in Italia e all’estero.

Nel 2011 inizia la collaborazione con Style Piccoli per i redazionali di moda, e arrivano i cataloghi e i lookbook di diversi marchi di abbigliamento 0–12. Sono tra i primi fotografi in Italia a proporre il ritratto di neonato.

MOSTRE E RICONOSCIMENTI

Nel 2013 Canon mi invita a parlare di ritratto al Photoshow di Roma e a Fotografica a Milano, e l’ospedale di Treviso mi commissiona un reportage per i cento anni del reparto di pediatria.

Nel 2015 il mio scatto più noto, un neonato che dorme su un tronco, viene battuto all’asta da Sotheby’s alla Triennale di Milano, nell’ambito di una raccolta fondi per Caf Onlus, insieme alle opere di Oliviero Toscani, Gabriele Basilico, Francesco Jodice, Marco Glaviano, Gian Paolo Barbieri e Maurizio Galimberti.

Nel dicembre 2018 inauguro Adolescenza Impavida, ritratti delle pazienti adolescenti in cura nel reparto di onco-ematologia pediatrica dell’ospedale di Padova. La mostra viene poi esposta alla Fondazione Maugeri di Pavia per il Pavia Foto Festival, a Monza e a Milano.

Hanno scritto del mio lavoro IMAGE Mag, Spazio Italia (la rivista di bordo di Air Dolomiti), Digitale Camera e la francese Photo Professional; Rai Tre mi ha dedicato un servizio nella rubrica Costume e Società.

OGGI

Lavoro nella mia casa-studio di Mirano, in un parco secolare a mezz’ora da Venezia e da Padova, tra sala di posa e set all’aperto. Accanto ai ritratti di famiglia e di maternità, fotografo per le aziende: ritratti corporate, cataloghi e reportage, in sede o in studio, con lo stesso principio di sempre. Prima la persona, poi la posa.

CLIENTS

ELISABETTA FRANCHI / BAMBOOM / BATA / PEDROLLO/ SHAMIR / JPLUS / RODOHOTEL / UNION LIDO /  
TAKE TWO TEEN / FRATELLI CAMPAGNOLO / ADM ASSOCIATI / BOSCOLO TOURS/ ITALTRIKE / CUBHOBIKE / LONDEI CLINIC / ABHIKA / FRATELLI MORETTI / REBELLO / ZHELDA / ZHOE&TOBIAH / MARCOLIN / HYDROGEN /LE PETIT COCO / TUCOFFEE / AF ENERGIA / BOVIS / CABI BROKER / WD LIFESTYLE /DUEPUNTOOTTO / BABYCROSS / PALZILERI FARESIN / SCM FRIGO / BIOSLINE / JONNY MOLE / ICAT / HOTEL HERMITAGE / SOLGAR / PEDROLLO / O-JOUR

EXHIBITIONS

2003 | CENTO ANNI DOPO | TREVISO

2018 | ADOLESCENZA IMPAVIDA | PADOVA

2019 | ADOLESCENZA IMPAVIDA | MONZA

2019 | PAVIA PHOTO FESTIVAL 

2019 | ADOLESCENZA IMPAVIDA | MILANO
 

PRESS

STYLE PICCOLI | VOGUE BAMBINO | IMAGE MAG |

IL FOTOGRAFO - ACCADEMIA RITRATTI

SPAZIO ITALIA | PORTRAITS FRANCE |

DIGIRAL CAMERA | 

I miei ritratti nascono sempre da una chiacchierata.

Scrivetemi, e partiamo da lì.