Ritratti di maternità, l'attesa, prima di incontrarsi.
La maternità è il primo tema che ho fotografato. Il mio lavoro di diploma all'ISFAV era una serie di ritratti di mia sorella Giorgia durante la gravidanza. Da allora ho fotografato tante donne in attesa, continuando a trovare in questo momento della vita un fascino che non smette di sorprendermi.
Nei ritratti di maternità mi piace soffermarmi sulle forme, sulle linee del corpo che cambia e sulla bellezza di questa trasformazione. Cerco il fascino della gravidanza nello sguardo della futura mamma, nei suoi gesti, nel modo in cui accoglie dentro di sé una nuova vita. Il mio intento è creare immagini essenziali ed eleganti, nelle quali la forza delle forme si accompagni alla delicatezza delle emozioni, senza artifici, lasciando che sia la donna, con la sua presenza, a dare significato al ritratto.
Il periodo che consiglio per il servizio è generalmente tra la 28ª e la 34ª settimana di gravidanza, quando il ventre è ben visibile e, nella maggior parte dei casi, è ancora possibile muoversi con una certa comodità.
Da sole, con il papà o con i figli più grandi.
Spesso le foto più belle sono quelle in cui la pancia non è l’unica protagonista.